Giorno 24. Il tuo dono

Siamo arrivati al nostro ultimo giorno del percorso di benessere psicofisico.

Buona Vigilia di Natale!

L’attività di oggi consiste nello scartare il famoso pacchetto che avevi messo, per te stesso, sotto l’albero. E’ arrivato il momento.

Se non avevi preparato un dono per te non importa. Cosa vorresti regalarti, simbolicamente parlando? Cosa vorresti trovare nel tuo pacchetto sotto l’albero quest’anno? Serenità, un partner, amici, un lavoro, salute… dai libero sfogo ai tuoi desideri e se ne hai voglia mettili nero su bianco. Ogni tanto potrai riguardare questa piccola lista e chiederti cosa puoi fare per realizzare questi desideri…

Ti auguro un sereno Natale…

Giorno 23. Punti di forza

Oggi ti invito a concentrarti su ciò che di positivo c’è in te, sulle tue qualità e sui tuoi punti di forza. Come? Fai una lista di quelli che, secondo te, sono i tuoi punti di forza. Poi chiedi alle persone a te vicine di indicarti 3 tuoi punti di forza e confrontali con la tua lista.

E’ emerso qualcosa che non ti aspettavi? A chi hai deciso di fare questa richiesta? Come mai proprio a queste persone? Non occorre dare valore al giudizio altrui, ma questo inevitabilmente spesso tende a condizionarci. Oggi sarai tu stesso ad esporti, in positivo, all’immagine che gli altri hanno di te.

Rifletti su ciò che è emerso e integralo con l’immagine che tu stesso hai di te.

Giorno 22. Un po’ di movimento

Il Natale si avvicina. Nel nostro percorso di benessere psicofisico non dobbiamo dimenticare di curare il nostro corpo e prenderci cura di lui.

Oggi ti invito a fare un po’ di movimento: una passeggiata (anche per negozi, o in un parco), una lezione di yoga o di stretching, una corsa in bici, un giro con i pattini.

Nel prenderci cura di noi è fondamentale avere un occhio di riguardo per la nostra salute. Questo sarà sicuramente un Natale diverso dagli altri, forse non ci saranno grandi tavolate e abbuffate, ma il rischio è quello di esagerare e non riconoscere ciò di cui il nostro corpo ha bisogno. Ti invito ad ascoltarlo iniziando a dedicargli le giuste attenzioni…

Giorno 21. Si gioca

Lavoro, casa, figli, impegni vari… Nella sfida di oggi ti invito a prenderti un momento da dedicare al gioco!

Carte, videogioco, scacchi, giochi in scatola, tombola… da fare da solo o da condividere con chi vuoi tu. Dedichiamo un po’ di tempo al divertimento, a fare qualcosa che eravamo abituati a fare da piccoli o che ci concediamo solo in alcuni momenti durante l’anno (la tombola a natale o giocare a carte d’estate al mare).

Coltiviamo la leggerezza, lo svago… divertiamoci!

Giorno 20. Una lettera dal passato

Oggi vi invito a volgere uno sguardo al passato, in particolare al bambino/ alla bambina che siete stati.

Il Natale è un momento magico, un momento in cui ricordi e tradizioni riaffiorano. Proprio per questo, la sfida di oggi consiste nel recuperare il nostro essere bambini,

Immagina di ricevere una lettera: cosa direbbe il/la te bambino/a all’adulto che sei oggi? Cosa credi di aver perso, crescendo? La spensieratezza, l’allegria, la leggerezza, l’ironia, la voglia di correre e abbracciare? Questo esercizio ti aiuta a riconnetterti con una parte profonda di te stesso. Quale lato della tua infanzia vorresti ritrovare?

Giorno 19. Chef in cucina

Natale si avvicina. Oggi ti propongo di metterti alla prova in cucina: trasformati in chef per un giorno.

Perché cucinare? Per focalizzare l’attenzione, per scaricare tensioni, per creare partendo dal nulla, per allenare la pazienza nell’attesa.

Biscotti natalizi, torte, popcorn, panettoni, primi piatti, e chi più ne ha più ne metta.

In base ai tuoi gusti scegli la ricetta che più ti si addice e… via!

Giorno 18. Una lettera dal futuro

Nella sfida di oggi immagina di ricevere una lettera dalla te del futuro.

Prendi carta e penna e scrivi. Cosa ti direbbe? Cosa racconterebbe di te? Potrebbe darti qualche consiglio? Incoraggiarti? Indicarti la via?

Come immagini di essere nel futuro? Tra 5, 10,15,20 anni? Come sarai, dove sarai?

Non è solo un esercizio di fantasia: ci aiuta a mettere a fuoco come vogliamo essere, dove vorremmo essere, cosa vorremmo fare. E questo ci aiuta a chiarire cosa possiamo fare oggi per avvicinarci a quella noi del futuro…

Giorno 17. Lascia andare

Nel nostro percorso di benessere psicofisico, e nel prepararci ad un Natale sereno, oggi ci esercitiamo a lasciar andare…

Prendi carta e penna e scrivi tutto ciò che ti appesantisce: preoccupazioni, paure, rancori, cose non dette o non fatte. Anche se a volte ci sembra di non pensarci, tutto questo non fa che consumare le nostre energie: sta li, pronto ad emergere quando meno ce lo aspettiamo o quando meno siamo preparati.

Sediamoci e riflettiamo su ciò che ci portiamo dietro e che non riusciamo a lasciar andare. Sentiamo che tutto questo ci è utile, in qualche modo? Ci serve a qualcosa? Possiamo fare qualcosa a riguardo?

Se la risposta è no prendi il foglio e straccialo in mille pezzi. Lascia andare.

Se la risposta è si prova a chiederti cosa puoi fare, cosa puoi imparare da tutto questo…e quando trovi la risposta (o le risposte) fai in mille pezzi il foglio e lascia andare…

Come l’immagine della mongolfiera, proviamo ad allontanare da noi ciò che non ci serve…

Giorno 16. Fai qualcosa di nuovo

Con il picnic di ieri abbiamo iniziato ad allenarci a cambiare prospettiva, punto di vista.

Oggi vi propongo di sperimentarvi in qualcosa di nuovo, qualcosa che non avete mai provato. Una nuova ricetta presa a caso da un libro di cucina o da internet, un film di un genere che non pensavate avreste mai visto, un nuovo gusto di tè o caffè, un nuovo modo di sistemare i capelli, mettere quello smalto che avevate comprate e poi mai messo, iniziare quel libro che vi era stato regalato ma che è rimasto nella libreria…

La parola d’ordine è: mettersi alla prova con qualcosa di nuovo, sperimentando nuove abitudini.

Giorno 15. Un pic nic sotto l’albero

Sembra un’attività da bambini, ma proprio dai bambini possiamo imparare tanto. Nella sfida di oggi ti invito a fare un pic nic sotto l’albero di Natale.

Una merenda, la cena, la colazione, decidi tu: la cosa importante è dedicare del tempo a questa attività. Prepara con cura il tuo pic nic, dal telo/coperta da mettere a terra, ai cuscini, ai cibi e alle bevande.

Quando tutto è pronto goditi il tuo pic nic. Questa piccola attività aiuta a cambiare prospettiva. Spesso siamo abituati a mangiare seduti a tavola, al massimo sul divano o anche in piedi. Come ci sentiamo a fare qualcosa di diverso? Che effetto ha su di noi? Esercitiamoci a sperimentare qualcosa di nuovo…