Prenditi cura della tua attenzione

Nel precedente articolo abbiamo visto una storia che ci ha fatto riflettere sui pesi che ci portiamo dietro, sulla difficoltà a lasciar andare. Questo ha molto a che fare con l’attenzione. A cosa prestiamo attenzione? Dobbiamo immaginare una percentuale di attenzione quotidiana che abbiamo a disposizione; immaginiamo che sia pari al 100%. Come distribuiamo questa attenzione?

Casa, lavoro, figli, marito/moglie, amici, passioni, sport… Ad ogni azione corrisponde una percentuale di energia che investiamo. Ma dobbiamo stare attenti a calibrarla bene, altrimenti rischieremo di restare senza. Un pò come la benzina della macchina: occorre monitorare i chilometri fatti e controllare quando si accende la spia che ci segnala di fare rifornimento. A volte può essere difficile captare i segnali che ci dicono che siamo in riserva. Ci sono, ma non li ascoltiamo.

Sei consapevole di ciò che attira la tua attenzione? Sei consapevole del fatto che puoi scegliere tu a cosa dedicare attenzione e a cosa no? Cosa portarti dietro rischiando di arrivare in riserva?

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.