Guardarsi dentro: esercizio

Siamo troppo spesso concentrati sulle bellezze intorno a noi. La natura, le piante, i colori, il mare, le montagne, i fiori… E’ arrivata l’estate, un periodo dell’anno che associamo alla gioia, alle vacanze, all’idea di libertà. E’ importante essere consapevoli di ciò che c’è intorno a noi, purché questo non ci distragga da ciò che c’è dentro di noi.

Abbiamo la tendenza a vedere il negativo in noi stessi, i difetti, ciò che non va… Non siamo obiettivi, non ci vogliamo abbastanza bene.

Quando chiedo ai miei pazienti “Chi sei? Come sei?” mi rendo conto che hanno difficoltà a definirsi. Soprattutto quando gli chiedo dei propri pregi. Nel descriversi iniziano ad elencare i difetti, ciò che non va: quello riescono a vederlo chiaramente. Ma i pregi, il loro mondo interiore per intero, non riescono a vederlo.

Oggi ti propongo un esercizio: prendi carta e penna, scrivi “Io sono…” e scrivi ciò che ti viene in mente… scrivi tutto ciò che ti definisce, a partire dall’aspetto fisico fino ad arrivare alla tua anima, alla tua essenza.

Io sono basso, alto, biondo, castano, con le lentiggini, permaloso, ironico, simpatico, atletico, ecc.

All’inizio ti sembrerà difficile, ma vedrai che quando inizierai scoprirai di saperti definire e di conoscerti più di quanto immagini. Se hai difficoltà, prova a chiedere alle persone intorno a te “mi dai un aggettivo che mi descrive?”. Scrivi l’aggettivo sul tuo foglio, e piano piano il tuo “Io sono…” prenderà forma.

Puoi aggiungere aggettivi ogni volta che ti vengono in mente, lascia il foglio a portata di mano cosi da poterlo compilare.

Al termine dell’esercizio rileggi l’elenco. Senti che ti rappresenta? Quali aspetti ti piacciono di più e quali di meno? Partiamo dalla consapevolezza di noi stessi per poter avviare un cambiamento rispetto a ciò che vogliamo modificare…

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.