Libero di essere: sii indulgente con te stesso

Cosa ci impedisce di essere liberi? Negli articoli scorsi abbiamo provato a guardare le cose con gli occhi dei bambini, liberandoci di pregiudizi e preconcetti, per poter conoscere in modo diverso. Abbiamo visto come poter gestire il tempo per non sentire che sfugge. Questo ci permette di essere liberi, liberi di essere. Oggi affrontiamo un terzo punto molto importante: la capacità di essere indulgenti con se stessi. Cosa significa?

Abbiamo visto come la mente sia sempre pronta ad organizzare, catalogare, fare. In tutto questo fare un meccanismo che ha un grande ruolo è quello del giudicare. Gli altri, ma anche e sopratutto noi stessi. Tendiamo a vedere gli errori, ciò che non va. Siamo giudici severi e intransigenti. Come mai? Per permetterci veramente di essere noi stessi, per sentirci liberi di essere, dobbiamo imparare ad essere indulgenti con noi stessi.

Cosa significa essere indulgenti? L’aggettivo indulgente significa “che dimostra o rivela comprensione e benevolenza o semplicemente tolleranza nei confronti di persone o situazioni; comprensivo, benevolo, tollerante”.

Riesci ad essere indulgente con te stesso? Di fronte agli errori riesci a dire “vabbè, può capitare” o tendi a buttarti giù, a ripeterti che hai sbagliato, che dovevi stare più attento? Come ci comportiamo con noi stessi rivela molto su come ci comportiamo con gli altri, e viceversa.

Esercitiamoci nella pazienza, nella tolleranza, nella comprensione. Tendiamo a pensare di dover essere infallibili, di non dover sbagliare, ma questa è solo un’utopia. Vi svelo un segreto… siamo umani! Ebbene si, riprendiamoci questa fallibilità, mettiamo in conto di poter compiere errori…e di rimediare, se possiamo.

Se sei troppo duro con te stesso ti propongo un esercizio: prova, nell’arco della giornata, a commettere intenzionalmente almeno un piccolo errore.

  • Mentre parli con qualcuno permettiti di commettere un piccolo errore nel pronunciare una parola o un verbo.
  • Chiama la persona con cui stai parlando con un altro nome, fingendo di non essertene accorto e scusandoti quando te lo fanno notare
  • quando vai a fare la spesa fingi di sbagliare nel dare i soldi alla cassiera, o sbaglia di proposito il pin del bancomat

Questi sono solo piccoli spunti; il punto è di permettere a te stesso di poter sbagliare, e puoi iniziare ad esercitarti in questo controllando tu stesso gli errori, affinché essi possano sembrarti più tollerabili nel momento in cui si verificheranno.

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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