Emozioni e salute: come l’ansia condiziona il corpo e 4 modi per affrontarla

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La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia. E’ ormai risaputo che mente e corpo si influenzano a vicenda. Il sistema immunitario, in modo simile al cervello, è in grado di apprendere: questa fu una scoperta sbalorditiva che aprì la strada alla ricerca sui modi attraverso cui il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario comunicano tra loro. Il neuroscienziato Varela dichiarò che il sistema immunitario è come il “cervello del corpo”.

Le nostre emozioni incidono sul funzionamento del corpo: è emerso come le emozioni negative fonte di sofferenza siano nocive per la salute. 

L’ansia è necessaria per prepararci ad affrontare i pericoli. Rischia, però, di diventare sproporzionata. Il nostro rapporto con il mondo non è diretto, ma passa attraverso la nostra mente.

Noi filtriamo la realtà, la vediamo attraverso delle lenti, in base ad alcuni fattori:

  • educazione ricevuta
  • l’esempio (ciò che vediamo negli altri e come essi reagiscono alle situazioni)
  • stereotipi
  • convinzioni
  • le esperienze che facciamo
  • aspetti inconsci.

“La percezione è il prodotto dell’incontro dell’oggetto con l’autoimmagine del soggetto e le sue emozioni” Patanjali, oga Sutra, IV, 23 (III secolo A.C.)

L’ansia rappresenta un meccanismo di allerta del nostro organismo. 

Quando va considerata patologica?

  • Quando risulta inappropriata per entità e durata nel tempo rispetto al motivo
  • Quando è pervasiva, cioè quando condiziona e limita le nostre attività
  • Quando provoca eccessivo disagio e compromette la vita quotidiana

L’ansia arriva a creare delle sensazioni fisiche molto forti: incapacità a rilassarsi, senso di soffocamento, nodo alla gola, sudorazione, difficoltà di concentrazione, fino a portare agli attacchi di panico.

Alla base dell’ansia c’è la paura: una paura del possibile. E’ data dall’interpretazione che noi diamo della realtà, più che dalla realtà stessa.

Cosa fare?

  1. respira. Cosi come per la rabbia, la paura e l’ansia modificano il normale flusso della respirazione prendendo il controllo. Iniziamo portando l’attenzione al nostro respiro e contando: 1001-1002-1003 mentre inspiriamo, 1004-1005-1006 mentre espiriamo (perché 1000? perché 1-2-3 è troppo corto e per riportare il respiro ad un ritmo regolare dobbiamo allungare i tempi di respirazione che diventano molto corti quando siamo presi da ansia e paura)
  2. esprimi i tuoi pensieri. Metti per iscritto, nero su bianco, le tue preoccupazioni. Dai loro una forma, spiegale, osservale mentre dai loro voce, falle uscire da te.
  3. metti in discussione i tuoi pensieri. Chiediti: “è molto probabile che l’evento temuto si verifichi? Posso prendere delle misure efficaci al riguardo? Mi è veramente utile, in questo momento, soffermarmi su questi pensieri?”. Quando permettiamo ad un pensiero molesto di ripetersi all’infinito senza metterlo in discussione il suo potere aumenta e prende il controllo sulla totalità dei nostri pensieri. Un pensiero è parte di noi, ma non è noi. Possiamo mettere in discussione i nostri pensieri
  4. utilizza tecniche di rilassamento. Le ansie e le paure ci proiettano nel futuro, facendoci sentire deboli e inermi. Ma io sono qui ora, nel presente. Le tecniche di rilassamento ti aiutano a ritornare nel momento presente. Sei qui, ora: come stai? Cosa puoi fare, ora? No domani, no tra una settimana, ma ora. Riporta la tua attenzione e le tue energie al momento presente. Ansia e paura condizionano la nostra salute fisica e rischiano di abbassare le nostre difese immunitarie esponendoci alle malattie. Riporta l’attenzione al tuo corpo, concediti di coccolarlo e prenderti cura di lui (puoi trovare alcuni audio di meditazione che ti aiutano in questo nella sezione risorse gratuite del blog).

Prendersi cura del proprio benessere emotivo ha un effetto rinvigorente. La psicoterapia aiuta le persone a gestire meglio i sentimenti negativi come ansia, rabbia, preoccupazione eccessiva, tristezza, e in questo senso ha un effetto preventivo oltre che curativo.

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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