Sapersi motivare: strategie

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La motivazione è un’energia che spinge ad iniziare il percorso verso i propri obiettivi; è uno stato interno che attiva, dirige e mantiene il comportamento di una persona. 

Ha due funzioni:

  • attivare comportamenti specifici
  • orientare e direzionare le nostre azioni

La motivazione “positiva” ha un potere enorme. Quali pensieri facciamo e quali emozioni proviamo quando facciamo qualcosa che ci piace? Errori, fatiche e rinunce passano in secondo piano.

Goleman sottolineava come nella cultura asiatica l’impegno sia la chiave del successo. Vi è la convinzione che chiunque possa ottenere buoni risultati purché si impegni a dovere: questa convinzione contribuisce a motivare le persone. 

Cosa può incrementare la nostra motivazione?

  1. il buon umore. Aumenta la capacità di pensare in modo flessibile e aperto, di cogliere i nessi e di trovare soluzioni creative. Impariamo a dedicare parte del tempo e delle energie a nostra disposizione nel fare ciò che ci rende di buon umore. Possono essere anche piccole cose, ma non rileghiamole a quando avremo tempo. Troviamolo, ogni giorno. Incrementeremo la motivazione.
  2. la speranza. E’ la convinzione di avere sia la volontà che i mezzi per raggiungere i propri obiettivi, quali che siano” (Snyder). Chi ha speranza è capace di automotivarsi, ha la sensazione di avere le risorse necessarie,  è capace di rassicurarsi nei momenti difficili, sa dividere un compito di tanti compiti più piccoli e maneggevoli
  3. ottimismo. Gli ottimisti attribuiscono il fallimento a elementi modificabili, senza darsi colpe, e questo li fa reagire meglio non intaccando la loro motivazione. Riescono a reagire di fronte a sconfitte e rifiuti, non mettendo in discussione loro stessi, al massimo le loro azioni, e riuscendo cosi a modificarle.
  4. lo stato di flusso. E’ uno stato in cui la persona è assorbita da ciò che sta facendo prestando la totale attenzione e dimenticando le preoccupazioni (di fare bene o del quotidiano). In queste situazioni la prestazione è al massimo. Quando facciamo ciò che ci piace non ci importa tanto il risultato, le aspettative, i possibili errori.

La chiave di una buona motivazione è credere in se stessi (credere di potercela fare) e fare ciò che più ci piace.

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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