Aiutare il corpo per aiutare la mente: meditazione

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Ormai è risaputo: mente e corpo sono collegati e si influenzano a vicenda. Nel passato si tendeva a pensare che fossero due entità distinte e separate, ma non è cosi. Partendo da questo presupposto possiamo influenzare i nostri pensieri in base a come sta il nostro corpo, e viceversa: attraverso i pensieri possiamo condizionare le sensazioni del nostro corpo. 

Oggi vi guiderò in una pratica di meditazione che si chiama body scan: una lenta e precisa attenzione ad ogni parte del corpo. Durante la meditazione si sposta l’attenzione attraverso tutte le zone del corpo focalizzandosi sulle sensazioni che arrivano alla nostra consapevolezza. Questa pratica aiuta ad entrare in contatto con le sensazioni che provengono dal nostro corpo e ci permette di notare come le sensazioni fisiche che sperimentiamo siano legate alle emozioni.Coltivando la capacità di notare tutte le sensazioni che sperimentiamo impareremo a rimanere più presenti, consapevoli e sintonizzati con il nostro corpo.

Questa pratica aiuta a:

  • dare un nome a ciò che sentiamo,
  • darci un’alternativa ai pensieri incessanti della mente (invece di sentire i pensieri, portiamo l’attenzione al linguaggio del corpo)
  • coltivare la capacità di essere invece del fare.

E’ un esercizio di scansione del corpo. Il body scan non può andar male, ma il nostro giudizio si! Sto facendo bene, sto facendo male, dovrei sentirmi cosi, ecc. Mettiamo da parte qualsiasi pensiero, qualsiasi giudizio. Portiamo le nostre energie e la nostra attenzione al corpo: esploriamolo con gli occhi dei bambini, senza pregiudizi, come se fosse la prima volta che lo scopriamo. Entriamo in un’ottica di curiosità, ascoltiamo il corpo e ciò che vuole comunicarci. Impariamo ad accettarlo e ad amarlo: in fondo, senza di lui, non andremmo da nessuna parte.

Per il body scan vi consiglio di prendere un tappetino o un asciugamano e sdraiarvi a terra. Gambe leggermente divaricate, braccia lungo il corpo con i palmi rivolti verso l’alto. Questa posizione permette ad entrare in contatto con noi stessi,  sentire il peso del corpo a contatto con il pavimento e  percepire meglio le diverse parti del corpo.

Quindi via i giudizi, i pensieri, i preconcetti. Preparati a questa esplorazione e scansione del corpo e vedi cosa emerge.

Buona meditazione.

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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