La realtà ce la costruiamo noi

inCollage_20200406_103308383

Quante volte ti è capitato di lamentarti di alcune situazioni della tua vita. Cose che non ti piacevano e che volevi cambiare. E magari restare bloccato in cose successe nel passato, cose che oggi non puoi modificare. Ti dico una cosa: 

SUBIAMO LA REALTA’ CHE CI CREIAMO

Proprio cosi. Siamo noi gli artefici della nostra realtà. Pensare troppo al passato ci blocca dal concentrarci sul presente e sul nostro futuro. Ci sono persone che tendono a vedere tutto negativo, persone che come dico io hanno una narrazione negativa: tutto va male, non c’è mai una cosa che va per il verso giusto. E guarda caso sembra veramente  che capitino tutte a loro! Come mai? Chi affronta la propria giornata con pessimismo, pensando che le cose andranno male, crea egli stesso le basi per far andare male le cose. Non è che pensando positivo tutto andrà bene, ci sono cose al di fuori dal nostro potere, ma ciò che importa è come noi viviamo ciò che ci accade.

Faccio un esempio:siamo costretti a stare in casa per via della quarantena. Posso svegliarmi la mattina e pensare “che schifo questa situazione, non posso uscire, non posso fare nulla, devo stare in casa , non voglio, non combinerò nulla oggi”. Questo atteggiamento mi farà stare di malumore tutto il giorno, non produrrò nulla, mi sentirò negativo e accadrà proprio ciò che temevo e a fine giornata non avrò combinato nulla. Se, invece, mi alzo la mattina e penso “che brutta situazione che stiamo vivendo, speriamo passi presto e di poter tornare al mio lavoro e alle mie relazioni. Oggi devo stare in casa, cosa potrei fare? Ah si, volevo iniziare a leggere quel libro, pitturare il mobile in bagno, guardare quella nuova serie tv e provare a fare il pane”. La giornata e l’umore scaturiti da questo secondo pensiero saranno sicuramente diversi, non pensate?

E tu, cosa faresti di diverso se le cose oggi andassero come vorresti tu? Al di la del fatto che non si può uscire, dovendo restare in casa come se non ci fosse il coronavirus e il divieto di non uscire, cosa vorresti fare? Cosa faresti di diverso?

Proviamo a cambiare punto di vista. In fondo, non abbiamo molte alternative. E allora perché non condizionare il nostro umore in positivo pensando a ciò che possiamo fare, anziché a ciò che non possiamo fare. 

Costruiamoci la nostra realtà. Che tipo di realtà vuoi, per te?

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.