Kit di resistenza: 5 punti per affrontare, psicologicamente, la quarantena

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Cosa possiamo fare per gestire il momento che stiamo vivendo? Oggi proviamo a costruirci un piccolo kit di resistenza, con 5 strumenti che possiamo utilizzare.

  1. Non stravolgere completamente la routine quotidiana. Non c’è più la sveglia che suona per andare a lavoro, o per i bambini per andare a scuola. Si rischia di alzarsi tardi, di restare in pigiama senza aver voglia di lavarsi, truccarsi o vestirsi, avere orari irregolari nel mangiare E’ importante, però, nel darci la tranquillità di cui abbiamo bisogno, mantenere le nostre routine, o comunque costruirne una nuova. Per i bambini è importantissima la routine, perché da stabilità e tranquillità. Ma lo è anche per gli adulti. Non andare allo sbando, sapere cosa succederà e quando succederà, crea un umore stabile e sereno. Non perdete di vista quel filo sottile fatto di abitudini e di comportamenti, che ti legano alla tua identità;
  2. Occuparsi e non preoccuparsi. E’ importante la progettualità: se sei uno studente mantieni una routine di studio, prima o poi gli esami riprenderanno. Se sei un libero professionista cura il tuo sito. Stando di più a casa occupati di essa: tagli l’erba in giardino, sistema l’armadio, libera il garage. Occupandoti dei tuoi interessi e delle tue passioni coltivi ed alimenti emozioni e sentimenti positivi, che vengono messi in secondo piano di fronte alle preoccupazioni;
  3. Ascolta la paura. Cosa vuole comunicarti la paura? La paura viene spesso vista solo in senso negativo, ma ha un’importantissima funzione protettrice: ci aiuta a prenderci cura di noi, a non esporci ai rischi, a tutelarci. Se le paure prendono il sopravvento prova a metterle per iscritto, permettigli di uscire fuori e di dargli voce, convertile in parole;
  4. Non sottovalutare, ma non catastrofizzare. Fai un esame di realtà: documentati seguendo le fonti di informazioni, seguendo ad esempio il sito del ministero della salute. Ma non esagerare in questo. Voglio sapere, voglio tenermi informato, ma una volta che mi sono documentato mi concentro su altro;
  5. Cosa puoi controllare? Non puoi controllare il virus, il suo espandersi, inventarne la cura. Ma cosa puoi fare, nel tuo piccolo? Non concentrarti solo su ciò che NON puoi fare, ma pensa a ciò che PUOI fare. Non posso uscire, ma posso cucinare, leggere un libro, giocare con i miei figli, fare esercizio fisico, seguire le indicazioni date ed uscire solo per le cose essenziali, ecc.

Hai messo tutti questi punti nel tuo kit? Vuoi aggiungerne altri?

E’ il tuo kit, puoi crearlo come meglio credi!

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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