Coronavirus: 5 mosse per gestire la paura

thumbnail

L’emozione prevalente in questi giorni è la paura. Perché ciò che stiamo vivendo  è qualcosa di nuovo, che probabilmente mai avremmo pensato di vivere. Ma attenzione: la paura ci aiuta a stare in allerta, a salvaguardarci, a non minimizzare la situazione. Se non ci fosse, molto probabilmente non ascolteremmo le direttive che ci vengono date (come, ahimè, molti ancora fanno), e quindi non saremmo in grado di tutelare noi stessi e chi ci sta vicino. Quando, allora, la paura diventa un problema? Quando ci blocca. In questo caso significa che ha preso il sopravvento, facendoci sentire inermi di fronte ad essa. E’ importante, in questo caso, cercare di capire cosa aiuta ad attenuare la paura.

Cosa fare?

  • mi informo, guardo i telegiornali, leggo le notizie su internet, ma non troppo. Informarsi si, sovraccaricarsi di informazioni no. Stabilite a quale fonte di informazione volete affidarvi e seguite quella, ma evitate di leggere o ascoltare tutto ciò che circola. Rischierete solamente di far aumentare la paura. Una volta che vi siete informati chiedetevi: cosa posso fare io in questo momento? Seguire le direttive che ci sono state date, questo è il mio contributo alla situazione attuale;
  • concedetevi momenti di ricarica personale: una lettura, una telefonata, una tazza di tè, un bagno caldo. Ognuno di noi trova la propria ricarica in qualcosa: cerca ciò che per te rappresenta una ricarica, uno svago, un liberare la mente perché presa da altro
  • mantenete vive le relazioni: in questo la tecnologia ci aiuta molto. Una videochiamata può farci sentire vicini anche se fisicamente lontani, aiutandoci a mantenere quel filo conduttore nei nostri legami. Raccontatevi cosa fate, come vi sentite: condividete, creando un tessuto comune,
  • ponetevi almeno un piccolo obiettivo giornaliero (o più di uno, se ci riuscite). A fine giornata fate un elenco, anche mentale, di ciò che avete fatto. Vi aiuterà a sentirvi attivi, allontanando l’idea che la giornata sia semplicemente scivolata via…La paura blocca, il fare la annienta!
  • e per finire…meditate! Perchè meditare? Perchè ci aiuta ad ascoltarci, a non fuggire da pensieri ed emozioni, e quindi da noi stessi. Corriamo troppo, presi dalle cose da fare. Non abbiamo mai tempo. Ora, invece, di tempo ne abbiamo, e allora fermiamoci ed ascoltiamoci. Troverai, nella sezione risorse gratuite del mio blog, alcuni audio di meditazioni che potrai ascoltare tutte le volte che vuoi, scegliendo quello che fa al caso tuo.

Sono 5 piccoli passi che possono aiutarti ad affrontare la paura del momento. Non ti resta che provare a metterli in atto.

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.