Coppia: il giudizio che abbiamo dell’altro é reale o frutto delle nostre proiezioni?

Quando si forma una coppia sembra tutto rose e fiori. Ci si ritrova, ci si accetta, si è pronti a mettersi in gioco. E poi? Cosa succede con il passare del tempo? Forse qualcosa cambia. Cambiano gli equilibri (arrivo dei figli, delle responsabilità, la casa,i doveri quotidiani, il trovarsi ad affrontare sfide non previste). Come cambia la nostra percezione del partner e la nostra idea di coppia? Che aspettative abbiamo? È importante mettere in conto il cambiamento. Non possiamo restare aggrappati a ciò che é stato, a ciò che eravamo. Bisogna fare i conti con ciò che si é ora. Cosa ci ha portato fino a qui? Dove stiamo andando? Capita che la coppia si perda, che i due partner prendano strade diverse. Ma quando le strade si sono divise? Il non comunicare, il non aprirsi all’altro, il dare per scontato, la mancanza di chiarezza. L’altro può arrivare a diventare un nemico. Proprio la persona che avevano scelto, con cui avevamo intrapreso un percorso di vita improvvisamente può sembrarci così lontano… E a quel punto cosa fare per ritrovarsi? Fermarsi: guardare se stessi, l’altro, la coppia. Vedere l’altro per quello che é, al di la delle nostre aspettative, dei pregiudizi, dei giudizi. Questo a volte é doloroso in terapia: vedere l’altro per come é non sempre corrisponde a come lo abbiamo visto finora. É possibile che l’idea che avevamo dell’altro non fosse reale, condizionata dal modo in cui noi stessi volevamo vederlo…

Aspettative, condizionamenti, proiezioni, giudizi, possono influenzare la costruzione e il mantenimento della coppia.

Facciamo, allora, i conti con l’idea che abbiamo dell’altro, proviamo a metterla da parte e a metterci nel ruolo di osservatore. Osserviamo chi abbiamo accanto e proviamo a farci un’idea secondo ciò che oggi é, al di la di condizionamenti.

Dott.ssa Valentina Melilli

340 4973544

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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