Non prendere nulla sul personale…

Quando inizieremo a vedere gli altri così come sono realmente e quando non prenderemo nulla sul personale, non soffriremo più per quello che dicono di noi.

Se qualcuno intorno a noi ci rivolge parole che mirano ad infastidirci, senza conoscerci, è evidente che non sta parlando di noi, ma di se stesso. Anche quando la situazione sembra diretta e personale, ricordiamoci che le parole sono gli accordi che le persone hanno preso con loro stesse. In realtà, nel rivolgerle a noi, affrontano le loro emozioni, convinzioni, punti di vista. Non credete a quello che sentite su voi stessi: il mondo in cui viviamo dipende dagli accordi che abbiamo preso con noi stessi. Può capitare che il parere di una persona su noi stessi ci colpisca, che ci ferisca…proviamo a chiederci: come mai? Cosa penso io dell’immagine di me stesso che l’altra persona mi rimanda? Quest’immagine riguarda tanto me quanto l’altro. Che idea ho io di me stesso? A volte ci colpisce tanto un “giudizio”, un’opinione, perché siamo noi stessi a dargli valore, a crederci. Siamo, quindi, noi i primi a metterci in dubbio. Se riceviamo un complimento tendiamo a considerarlo scontato, quasi a sottovalutarlo… ma se riceviamo una “critica” eccoci li pronti a rimuginarci sopra, a ricamarci pensieri e ragionamenti, a chiederci se è vero. Proviamo allora a partire da una base più stabile, più solida: me stesso. 

Ti sfido a fare un piccolo esercizio: se dovessi descriverti ad una persona che non ti conosce, come ti descriveresti? Che aggettivi utilizzeresti?

Io sono….

E se fossero gli altri a parlare di te, come ti descriverebbero?

Lui/lei è….

Ora rileggi queste tue descrizioni: ci sono più elementi positivi o negativi? Rifletti su questo: se ci sono più elementi positivi hai una buona opinione di te stesso, se invece prevalgono gli elementi negativi significa che hai la tendenza a sottovalutarti, a non dare risalto alle tue qualità e ai tuoi punti di forza. Ti invito allora a metterti alla prova e a fare un altro esercizio: scegli 5 persone a te vicine e chiedi ad ognuna di loro di dirti i tuoi 3 punti di forza. Senza commentarli, ascoltali e annotali su un foglio. Finito l’esercizio rileggili: ti rispecchiano? Avresti pensato di ricevere questo tipo di risposte? Qualcosa ti ha colpito in positivo? Se è vero che il parere degli altri ci dice molto su di loro, è anche vero che ci dice qualcosa sul nostro modo di esporci e rapportarci all’altro. Riflettiamo, quindi, su quest’immagine che ci ritorna indietro, scegliendo noi a cosa dare priorità.

Dott.ssa Valentina Melilli

340 4973544

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

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