La “fatica” di vivere il momento presente…

mind-full-or-mindful

Il potere delle immagini… questa parla da sola. Chi di noi non si ritrova nella vignetta di sinistra. La testa piena di pensieri: cose da fare, cose da dire, cose successe, cose che succederanno… e nel frattempo? Cos’è che ci stiamo perdendo?

E’ difficile riuscire a vivere il momento presente. Sembra strano a dirlo, ma è cosi. Siamo sempre di corsa, impegnati, abbiamo mille cose di cui occuparci, e anche quando arriva quel momento tanto desiderato, la testa non si ferma. E’ sempre in movimento. Non riusciamo a staccare la spina e semplicemente godere di ciò che succede in questo preciso momento. Non 5 minuti fa, non tra dieci minuti, ma ORA!

E cosi il tempo passa, le ore, i giorni, i mesi… ci guardiamo indietro, e cosa vediamo? Forse abbiamo anche raggiunto i nostri traguardi, i nostri obiettivi, ma cosa ci siamo persi nel frattempo? Il viaggio. Non lo abbiamo vissuto, non lo abbiamo sentito, non lo abbiamo attraversato. E con viaggio intendo le emozioni, le sensazioni, le paure, le gioie, e tutto ciò che esso comporta. Forse c’è una ragione a tutto questo: a volte fermarsi fa paura. Se mi fermo che succede? Devo stare con me stesso, fare il punto della situazione, ascoltarmi. Ed è proprio questo a fare paura. E’ più semplice correre, senza guardarsi indietro.

Prova per un attimo a fermarti.

Chiudi delicatamente gli occhi.

Osserva il tuo respiro. Osservalo, si, senza modificarlo. Con curiosità, senza giudizio o aspettative. Non c’è un modo giusto o sbagliato di respirare, in questo momento c’è il tuo personale modo di farlo. Osservalo. Soffermati sulle sensazioni fisiche collegate al respiro: l’aria che entra ed esce dalle narici, l’addome che si gonfia e si sgonfia… Utilizza il respiro per spezzare le catene di pensieri che emergono nella tua mente e riporta l’attenzione al respiro e alle sensazioni del corpo. Concediti qualche minuto di “lusso” in cui non devi far nulla. Semplicemente vivi il momento presente, con le sue sensazioni , emozioni, pensieri… Un momento di contatto con te stesso.

Quando ti senti pronto inspira ed espira lentamente, e poi riapri gli occhi.

Sembra un esercizio banale, ma non lo è. Non siamo abituati semplicemente a stare, senza dover fare o dover dire. Non siamo abituati ad essere, senza giudizio e aspettative.

Il mio invito è quello di esercitarvi in questo. Essere anziché fare…

Buon esercizio!

Dott.ssa Valentina Melilli

340 4973544

valentina.melilli@libero.it

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.